Da non perdere

Il Patron Claudio Tortora

 

 

 

 

 

“Il sorriso che si cela dietro la malinconia è l’unico modo per prendere le avversità della vita e costringerle in un angolo spalle al muro. Abbiamo imparato tutto questo da te Charlie e non smetteremo mai di ringraziarti.”
Claudio Tortora nasce a Pagani il 21 Febbraio 1949, oggi risiede a Salerno. Nato artisticamente nel 1965 come cantante del gruppo musicale “I GOLDMAN“, forma in seguito uno dei complessi musicali più in voga all’epoca in città: “I VOLVOX“. Nel 1970vince le finali del Concorso Nazionale DISCO D’ORO. Decide di non lasciare la sua città per tentare la scalata e continuare la gestione di GIRASOLE, un locale notturno a Paestum, che diventa palcoscenico per i nomi più importanti del panorama nazionale della musica leggera: dalla Vanoni a Dorelli, da Bongusto a Bruno Martino, da Papetti a Di Capri e molti altri.

Nel 1975, seguendo il suggerimento del bravo e compianto Enzo Tafuri, si allontana dalla musica per dedicarsi al Teatro. Entra a far parte del gruppo Gad Maria Melato, diretto da Annabella Schiavone e Tina Trapassi, e dopo alcuni anni viene chiamato a dirigere il settore Spettacolo dell’emittente locale Telesalerno 1. Tra le più belle produzioni di questi anni: Piccola Ribalta, Storia della canzone italiana, Do Re Mi, Buttiglione e diversi special, per esempio insieme a Pino Daniele e Tullio de Piscopo. A Telesalerno nasce il gruppo di Cabaret LA ROTONDA, con il quale prende parte alla trasmissione DOMENICA IN condotta da Pippo Baudo.

In seguito, vari programmi sulle reti RAI (Via Asiago Tenda, Disco Neve, Sei Giorni di Vibo, Pomeriggio, Tandem) e tanti locali e teatri in tutta Italia. Il forte desiderio di ritornare nella sua città lo riconduce a Salerno dove diventa direttore artistico del Teatro RIDOTTO. Forma una compagnia di teatro leggero, con la quale si diverte tanto a parodiare avvenimenti in modo tanto simpatico che viene chiamato a presentare le nuove produzioni in programmi televisivi, quali MI RACCOMANDO e SPLASH condotti da Massimo Ranieri e DOMENICA IN condotto da Alba Parietti e Toto Cotugno. Nel 1992 approda alla grande ribalta del FESTIVAL di SAN REMO come autore televisivo delle quattro serate condotte da Pippo Baudo. Promuove, nel frattempo a Salerno, il Festival di emergenti del Cabaret che si trasferirà a Paestum divenendo un vero Premio Nazionale della Comicità.

Costruisce, in seguito, un nuovo spazio teatrale a Salerno capace di ospitare 600 persone con palcoscenico: il TEATRO DELLE ARTI di cui oggi è socio e direttore artistico. Apre con questa struttura l’Accademia dello Spettacolo che sarà diretta da Annabella Cerliani, già coordinatrice del laboratorio di Gigi Proietti. Un’importante iniziativa tesa a qualificare l’attività di formazione artistica per tutti i giovani specialmente del Sud che altrimenti dovrebbero continuare ad emigrare al Centro Nord.