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Direzione Artistica

 

 

Gianluca Tortora nasce a Battipaglia il 24 giugno del 1980. Secondo figlio di Claudio Tortora e Renata Tafuri.
Pur essendo un figlio d’arte deve studiare, impegnarsi e fare la gavetta prima di potersi affermare nel mondo del teatro e dell’organizzazione di eventi. Sin da piccolissimo segue i genitori in tournée innamorandosi presto del fantastico mondo del teatro. A 12 anni inizia a frequentare i laboratori teatrali che si svolgono al Teatro Ridotto di Salerno, e nel 1995, a soli 15 anni debutta con una parte nello spettacolo “Che dite voi lo Faccio”.

Nel 1996 entra nel cast di “Non ti pago” e nel 1997 fa parte della compagnia che interpretò “Come si rapina una banca”. Nel 1998 viene chiamato nel cast di “La fortuna con la F maiuscola” e nel 1999 ha un ruolo in “Che Nuttata”. Nel 2000 ottiene una parte più importante nello spettacolo “Anema e core” che lo porterà in tournée prima in Canada e poi a New York. Nel 2001 è tra i protagonisti di due lavori teatrali “Omaggio ad Achille Campanile” e “Scioscia popolo scioscia”, mentre nel 2002, sempre in teatro, è in una commedia brillante “Un fascio d’amore”.

Dal 2003 inizia a lavorare con il regista Gaetano Stella in alcune rievocazioni storiche come “La notte del mite a Palinuro” e “Lo sbarco di Pisacane”. Lavora con la “Compagnia Stabile del Teatro delle Arti”, interpretando altri spettacoli come “Canto di Natale” (2008), “Natale in casa Cupiello” (2009), “La Gabbianella e il gatto” e “Peter Pan” (2010), “Vita D’artista” (2011), “Che nuttata” (2012) rappresentati nei teatri a Salerno ma anche al Politeama greco di Lecce, l’Orfeo di Taranto, il Sistina di Roma, il Duni di Matera, il Comunale di Caserta ed il Comunale di Pagani.

Nel 2005 il padre Claudio decide di mettere alla prova il figlio dopo anni di gavetta al suo fianco affidandogli la direzione artistica del Teatro Ridotto (piccola struttura salernitana dove vengono svolti spettacoli di cabaret). I risultati ottenuti sono davvero ottimi e così nel 2010 diventa responsabile organizzativo del Teatro delle Arti mentre nel 2011 subentra al padre anche nella direzione artistica del Premio Charlot.